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Free Tibet ?!?! Free violence !!!

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    Kalsang

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    Dalla pagina di Dossier Tibet www.dossiertibet.it/documenti

    - Lo sapevi che milioni di prigionieri politici sono costretti ai lavori forzati per produrre il “Made in China” ?
    - Lo sapevi che le materie prime necessarie a molte di queste produzioni provengono da territori illegalmente occupati quali il Tibet, il Turkestan Orientale e la Mongolia?
    - Lo sapevi che quasi tutti i giocattoli venduti in Europa sono fabbricati in Cina e sono pericolosi per la sicurezza e la salute dei tuoi bambini ?
    - Lo sapevi che molti prodotti sono fabbricati con materiali di scarto nocivi radioattivi e inquinanti ?
    - Lo sapevi che tutti i lavoratori cinesi sono privi di qualsiasi tutela , privati dei più elementari diritti e costretti a morire di sfruttamento per un salario da fame ?
    - Lo sapevi che per via della concorrenza sleale delle imprese cinesi si sono già persi 20.000.000 di posti di lavoro nel mondo ?
    - Lo sapevi che la maggior parte delle imprese cinesi sono di proprietà dell’esercito ed i loro profitti servono al riarmo del regime ?

    SE NON LO SAPEVI ADESSO LO SAI!
    Non continuare a finanziare la più feroce dittatura al mondo
    Difendi la tua salute , difendi il tuo posto di lavoro
    BOICOTTA IL “ MADE IN CHINA “ (made in PRC)
    Al fianco dei lavoratori cinesi che lottano per la democrazia in Cina
    Assieme ai patrioti tibetani che si battono per la libertà del Tibet
     
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    Lo sapevi che milioni di prigionieri politici (in Tibet) sono costretti ai lavori forzati per produrre il “Made in China” ?

    Vai a napoli e vedi come lavorano negli scantinati i bambini di 10-11 anni, ancora oggi.......Diteglielo a De Magistris a Ingroia e quella allegra compagnia di sfaccendati che forse sarebbe il caso che facessero qualche arresto serio nei vassi dei quartieri spagnoli a Napoli facendo qualcosa per questi bambini......

    CITAZIONE
    Lo sapevi che quasi tutti i giocattoli venduti in Europa sono fabbricati in Cina e sono pericolosi per la sicurezza e la salute dei tuoi bambini ?

    Tra poco ci sarà cosi' tanta fame e miseria anche in Italia che i bambini se li mangeranno, e tu non avrai tempo di indignarti perchè non avrai piu' manco la corrente per alimentare il computer.....svegliati!

    CITAZIONE
    Lo sapevi che tutti i lavoratori cinesi sono..... costretti a morire di sfruttamento per un salario da fame ?

    Il costo del lavoro è levitato in cina: I salari si stanno avvicinando a quelli di altre nazioni tanto che molte multinazionali non stanno piu' dislocando in cina il loro centro di produzione e stanno rivalutando di tornare a produrre in patria

    "Questo messaggio è stato scritto da un utente bannato – tra gli altri motivi – per i flames e gli insulti gratuiti ed eccessivi alle tradizioni diverse dalla sua pseudoscuola esoterica che si è creato a tavolino per scopi puramente egoistici, dannosi e antitradizionali. Si tratta di un personaggio assolutamente tracotante, falso, perverso e truffaldino. Il Founder del Forum si dissocia e non si riconosce nello spirito dei suoi messaggi, ma ne mantiene alcuni per puro interesse storico, culturale e consultativo. Chi non è d’accordo sui contenuti ed abbia da ridire è il benvenuto." Il Founder **Destiny**
     
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    piccolo haijin

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    Difendi la tua salute , difendi il tuo posto di lavoro
    BOICOTTA IL “ MADE IN CHINA “ (made in PRC)

    contaci.
    aspetto solo di vedere in vendita la prima confezione di blatte cinesi caramellate dai tibetani giù al supermarket in paese.
    se la mangino loro quella merda proteica... :sick:

    "non so recitare le scritture
    non pratico la meditazione seduta.
    quando mi vien fame mangio
    quando mi vien sonno dormo"
    (bai yuchan)
     
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    Kalsang

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    Io dico quel che penso. Penso che qualcuno sia pagato dal Partito Comunista Cinese per scoraggiare la lotta per l’indipendenza tibetana, presentandola all’estero come una causa persa e raccontando un sacco di menzogne spudorate, sporche e maligne. I cyber-attacchi in cui si viene apparentemente contrastati da una moltitudine di utenti tutti solidali, e con ogni probabilità tutti fake, utenti falsi, non sono una novità, non spaventano più nessuno ormai e bisogna aspettarseli ancor di più dalla feroce e spietata dittatura cinese, che vorrebbe vedere tutti i tibetani morti e fin dall’inizio si è data da fare per sterminarli.

    Ora più che mai: Free Tibet!!!

    Tibetani, non siete soli: il mondo è con voi, ora più che mai!
    Il mondo vi ama!!!

    La Cina invece, quanto più insiste con queste tattiche spregevoli, tanto più risulta odiosa e repellente. Questa è la verità. Voi volete avere sempre l'ultima parola, come se ciò significasse che avete ragione, ma si sa: ride bene chi ride ultimo.

    Free Tibet!!! China out of Tibet now!!! Shame on China!!!
     
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    CITAZIONE (1Wakana @ 7/4/2013, 23:55) 
    Io dico quel che penso. Penso che qualcuno sia pagato dal Partito Comunista Cinese per scoraggiare la lotta per l’indipendenza tibetana, presentandola all’estero come una causa persa e raccontando un sacco di menzogne spudorate, sporche e maligne. I cyber-attacchi in cui si viene apparentemente contrastati da una moltitudine di utenti tutti solidali, e con ogni probabilità tutti fake, utenti falsi, non sono una novità, non spaventano più nessuno ormai e bisogna aspettarseli ancor di più dalla feroce e spietata dittatura cinese, che vorrebbe vedere tutti i tibetani morti e fin dall’inizio si è data da fare per sterminarli.

    Ora più che mai: Free Tibet!!!

    Tibetani, non siete soli: il mondo è con voi, ora più che mai!
    Il mondo vi ama!!!

    La Cina invece, quanto più insiste con queste tattiche spregevoli, tanto più risulta odiosa e repellente. Questa è la verità. Voi volete avere sempre l'ultima parola, come se ciò significasse che avete ragione, ma si sa: ride bene chi ride ultimo.

    Free Tibet!!! China out of Tibet now!!! Shame on China!!!

    Il sonno della ragione genera mostri...

    Ti rendi conto che ti poni sullo stesso piano intransigente dei cinesi ma dal lato dei tibetani?
    Sei la stessa cosa speculare!

    Sembra di leggere le ennesime sparate massimaliste ed intransigenti di un qualsiasi fanatico religioso, che nell'oblio dei principi della sua stessa fede, giustifica scontri e guerre.

    La causa tibetana è una pedina dello schacchiere internazionale che le varie potenze utilizzano nei loro scontri. Tu stai facendo la pedina della pedina. Svegliati!

    Cosa c'entra tutto questo con il Buddhismo?
    Cos'ha il tuo atteggiamento di buddhista?

    PS: peraltro come ti hanno fatto notare in tanti, ed anche io in passato, l'indipendenza tibetana tout court ad oggi e presumibilmente nei prossimi anni, è una causa persa. Per questo, se si vuole bene al popolo tibetano, sarebbe più opportuno usare strate più diplomatiche e concilianti. Il muro contro muro che tu tanto esalti e propugni porterà all'annientamento dei tibetani perché li conduce a scontrarsi contro una forza, quella cinese, molto più grande della loro.
    Te lo ripeto per essere chiaro: quello che propugni sono solo vuote parole ammantate da spirito romantico che se applicate (e purtroppo sta avvenendo) porteranno solo alla distruzione dei tibetani.

    La miseria religiosa è insieme l'espressione della miseria reale e la protesta contro la misera reale. La religione è il sospiro della creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, così come è lo spirito di una condizione senza spirito.

    L'esigenza di abbandonare le ilusioni sulla sua condizione è l'esigenza di abbandonare una condizione che ha bisogno di illusioni.
     
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    Shri Singha asked Padmasambhava the following question: "Since buddhas and sentient beings are inseparable and the same, it is necessary to respect all sentient beings as being on the same level with the buddhas. Can you?"

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    http://www.dossiertibet.it/gallerie/cpc-ch...velopment-tibet

    http://www.thetibetpost.com/en/news/intern...ogy-giant-apple
     
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    Per questo, se si vuole bene al popolo tibetano, sarebbe più opportuno usare strate più diplomatiche e concilianti. Il muro contro muro che tu tanto esalti e propugni porterà all'annientamento dei tibetani perché li conduce a scontrarsi contro una forza, quella cinese, molto più grande della loro.
    Te lo ripeto per essere chiaro: quello che propugni sono solo vuote parole ammantate da spirito romantico che se applicate (e purtroppo sta avvenendo) porteranno solo alla distruzione dei tibetani.

    purtroppo di bimbi minkia che fanno piu' danni che reali benefici è pieno il mondo....

    "Questo messaggio è stato scritto da un utente bannato – tra gli altri motivi – per i flames e gli insulti gratuiti ed eccessivi alle tradizioni diverse dalla sua pseudoscuola esoterica che si è creato a tavolino per scopi puramente egoistici, dannosi e antitradizionali. Si tratta di un personaggio assolutamente tracotante, falso, perverso e truffaldino. Il Founder del Forum si dissocia e non si riconosce nello spirito dei suoi messaggi, ma ne mantiene alcuni per puro interesse storico, culturale e consultativo. Chi non è d’accordo sui contenuti ed abbia da ridire è il benvenuto." Il Founder **Destiny**
     
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    Shri Singha asked Padmasambhava the following question: "Since buddhas and sentient beings are inseparable and the same, it is necessary to respect all sentient beings as being on the same level with the buddhas. Can you?"

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    Venerdì scorso un'immensa frana ha interessato la valle di Gyama, 70 chilometri ad est di Lhasa.
    Sotto 2 milioni di metri cubi di detriti e sassi sono rimaste sepolte, secondo le stime ufficiali, 83 persone. Dopo cinque giorni sono stati recuperati 59 corpi.
    Per dare un ordine di grandezza: nel disastro di Stava precipitarono a valle circa 180.000 metri cubi di fango.
    Il governo cinese ha parlato subito di "disastro naturale". Purtroppo di naturale a Gyama c'è rimasto ben poco.
    E' infatti la sede di una delle più grandi miniere di rame, oro e altri metalli di tutta la Cina e potenzialmente fra le più grandi al mondo.
    E' uno dei simboli materialmente più evidenti di come la Repubblica Popolare consideri strategico l'altopiano per le risorse del sottosuolo.
    Gyama, luogo di nascita di Songtsen Gampo fondatore dell'impero tibetano, ha visto nel recente passato tutto quello che si può ritrovare nella sceneggiatura di un film del genere "Promised Land": inquinamento, grandi affari per i colossi aziendali, spiccioli per i residenti. Solo che questa non è la provincia americana, ma l'infinito Tibet e Hollywood è lontana. A raccontare la storia di questa valle c'è rimasta Tsering Woeser, scrittrice, attivista e blogger.
    Tsering ha scritto del fiume "spostato", dell'inquinamento dell'acqua, dei capi di bestiame morti, della scontri tra han e tibetani, della repressione della polizia, delle briciole che rimanevano ai locali.
    Poi nel 2007 il governo cinese ha deciso che Gyama doveva diventare un esempio di "miniera verde". Tutto è finito in mano al colosso statale China Gold International. Ma più che altro il progetto prevede di far diventare questo angolo di Tibet una "miniera d'oro" che in 30 anni deve portare profitti per quasi 4 miliardi di dollari e saziare la fame di materie prime della superpotenza cinese.
    Ieri alla riapertura della borsa di Honk Kong le azioni della "China Gold International" hanno perso il 10% del valore. Se ne saranno preoccupati anche i grandi fondi di investimento internazionali partner del governo cinese nella società.
    Il Tibet è lontano, ma i soldi sono vicini.
    www.lorenzoc.net/index.php

    DSCN1146
    Mustang
    0_0_air_pollution
    Nebbia e inquinamento a Suzhou, gennaio 2013
    ............................Nel 2013 la Repubblica Popolare cinese farà scendere sulla Luna il robot-lander Chang’e 3 per indagare la composizione del terreno del nostro satellite; verso la fine dell’anno spedirà in orbita intorno alla Terra la stazione spaziale Tiangong-2, per arrivare fra un decennio a raggiungere la Luna con i propri “taikonauti”, come vengono chiamati gli astronauti cinesi. Progetti affascinanti, certo, per gli amanti della scienza e della fantascienza; ma cosa succede intanto in terra cinese? Succede che il 13 gennaio di quest’anno è scattato l’allarme per la nebbia che avviluppa diverse aree del Paese portando ai massimi livelli l’inquinamento da polveri sottili (le Pm 2.5). La norma di legge prevede un massimo di 50 microgrammi di Pm per metro cubo, e sopra i 300 microgrammi scatta il vero e proprio “allarme salute”. Ebbene, secondo l’agenzia di informazione governativa Nuova Cina a Pechino l’indice delle polveri è salito fino a 456 microgrammi per metro cubo e alcune centraline hanno registrato valori addirittura di 900 microgrammi. Un livello spaventosamente alto........................................................................

    "This Is Tibet" By Sonam Palden from HPeaks on Vimeo.





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    Edited by YESHE - 9/4/2013, 10:43
     
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    La norma di legge prevede un massimo di 50 microgrammi di Pm per metro cubo, e sopra i 300 microgrammi scatta il vero e proprio “allarme salute”. Ebbene, secondo l’agenzia di informazione governativa Nuova Cina a Pechino l’indice delle polveri è salito fino a 456 microgrammi per metro cubo e alcune centraline hanno registrato valori addirittura di 900 microgrammi. Un livello spaventosamente alto.

    Forse l'inquinamento sarà l'unica ragione del crollo eventuale del Regime cinese....anche se in realtà non basta

    "Questo messaggio è stato scritto da un utente bannato – tra gli altri motivi – per i flames e gli insulti gratuiti ed eccessivi alle tradizioni diverse dalla sua pseudoscuola esoterica che si è creato a tavolino per scopi puramente egoistici, dannosi e antitradizionali. Si tratta di un personaggio assolutamente tracotante, falso, perverso e truffaldino. Il Founder del Forum si dissocia e non si riconosce nello spirito dei suoi messaggi, ma ne mantiene alcuni per puro interesse storico, culturale e consultativo. Chi non è d’accordo sui contenuti ed abbia da ridire è il benvenuto." Il Founder **Destiny**
     
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    Kalsang

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    Risposta a Morgoth 333

    "La causa tibetana è una pedina dello schacchiere internazionale che le varie potenze utilizzano nei loro scontri. Tu stai facendo la pedina della pedina. Svegliati!"

    "Cosa c'entra tutto questo con il Buddhismo?
    Cos'ha il tuo atteggiamento di buddhista?"

    "PS: peraltro come ti hanno fatto notare in tanti, ed anche io in passato, l'indipendenza tibetana tout court ad oggi e presumibilmente nei prossimi anni, è una causa persa."


    Conosco le vostre tattiche subdole: vi battete affinché il popolo tibetano, un popolo innocente, che ha insegnato e continua ad insegnare il dharma con le parole e con i fatti, scompaia dalla storia della terra senza lasciar traccia, nell’indifferenza e nell’oblio generale. Infatti, non fate altro che invitare i lettori di questa discussione a lasciar perdere la causa tibetana, presentandola come una causa persa, facendo passare i tibetani per dei fanatici e terroristi (è quel che ha precedentemente detto Dorje e Gabbana) oppure per dei poveretti che non riescono a comprendere più di tanto, e facendo passare chi sostiene la causa tibetana per persone che dormono e non hanno capito niente. Secondo me, voi pensate: “Così, tra i tibetani che si autoimmolano, il Partito Comunista Cinese che continua ad arrestarli, torturarli e ucciderli, a sterilizzare in condizioni disumane le donne tibetane e a impedire i contatti telefonici con l’estero attraverso il monitoraggio dei cellulari, l’ostinato rifiuto di Pechino a missioni di inchiesta dell’ONU, della Croce Rossa o di Amnesty International e la chiusura del Tibet ad ogni forma di testimonianza giornalistica indipendente, e noi che facciamo opera di convincimento fuori dalla Cina per dissuadere le persone dal portare avanti la causa tibetana, questo popolo dovrebbe scomparire presto e lasciare il Tibet tutto per noi, che ne ricaviamo oro, acqua, energia, pascoli, terreni agricoli, e lo trasformiamo anche in una discarica di scorie nucleari che la Cina importa dall’occidente, e diventeremo sempre più ricchi!”. Questo è un olocausto che si sta consumando silenziosamente, all’ombra della censura voluta dal PCC e dietro uno sporco ricatto economico dei governi delle altre nazioni del mondo, rappresentati anch’essi nella maggior parte dei casi da persone incapaci, senza spina dorsale e senza etica, schiave del denaro e della lussuria, proprio come il governo cinese.

    Che cos’ha il mio atteggiamento di buddhista? Che cosa ha il vostro di buddhista!
    Voi cercate di influenzare l’opinione pubblica sulla questione tibetana a favore della Cina, sostenete la tesi dell’assimilazione culturale dei tibetani, che significa solo la loro distruzione sotto ogni punto di vista: infatti, se Pechino volesse solo assimilare i tibetani (cosa terribile, ingiusta, crudele e scellerata), allora perché continua a sterilizzare le donne tibetane e ad incarcerare, torturare ed uccidere quante più persone possibile? In più, presentate la cultura cinese come la cultura vincente, la lingua cinese come la lingua del futuro (Dorje e Gabbana che conversa felicemente con Dorje Maronno in cinese...). Fate tutto questo su un portale dedicato al buddhismo, pensando che, se il pubblico legge le vostre opinioni sulla questione tibetana, si convincerà che pensarla come voi sia eticamente e spiritualmente corretto. Sperate ardentemente che noi italiani lasciamo perdere la causa tibetana, smettiamo di sostenere le organizzazioni che si battono per l’indipendenza del Tibet e di firmarne le petizioni, proprio ora che il Tibet brucia di dolore e disperazione e proprio ora che la reputazione del vostro paese all’estero è scesa a livelli sotto terra: lo scorso 1° marzo Pechino ha trasmesso in diretta l'esecuzione di quattro uomini, come se si trattasse di uno spettacolo (lo so che molti cinesi si sono lamentati di ciò, io mi rivolgo invece a chi sostiene il punto di vista del Partito Comunista Cinese nella questione tibetana, cioè gente come voi), allo sopo di terrorizzare la gente e costringerla a non pensare con la testa propria.
    Io che buddhista sarei? E tu? Basta leggere la tua firma per farsi un’idea...
    Io penso che gente come Dorje e Gabbana e Morgoth 333 creda solo nel denaro, altrimenti non sosterrebbe la sporca tesi dell’assimilazione. Dorje eGabbana, Morgoth 333 & company: andate a chiedere ai tibetani che cosa significa l’ “autonomia” di cui parla il governo cinese: scoprirete che significa solo morte e distruzione!

    Il 14 aprile il segretario di stato statunitense John Kerry andrà in Cina a incontrare il governo di Pechino.
    Firmiamo questa lettera affinché dia priorità alla situazione tibetana nella sua agenda:

    https://secure3.convio.net/sft/site/Advoca...1ye8xx1.app333b
     
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    Dorje e Gabbana che conversa felicemente con Dorje Maronno in cinese..

    Scusa, ma in questo caso sei totalmente fuori luogo. Il mio GRAZIE 1000 in cinese si riferiva al consiglio di iniziare a studiarlo perchè sarà l' inglese del futuro. Tutto qui. La cultura cinese come vincente è solo un dato di fatto, vincente in questa società non proprio evoluta, ma appunto vincente sotto il profilo economico. E non sto dicendo che la cina sia migliore di. Sto dicendo che in futuro il cinese diverrà probabilmente diffuso quanto lo è l' inglese.

    Stai attaccando il vicino proprio "alla cinese" :)
     
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    In più, presentate la cultura cinese come la cultura vincente, la lingua cinese come la lingua del futuro

    Questo è realtà supportato dai fatti evidenti di una crescita innegabile. Tra trentanni sarà piu' importante parlare cinese che inglese, o quantomeno parlare solo inglese e non cinese non basterà, questo mi sembra fuori di dubbio e non solo a me ma ad ogni persona intelligente, informata che abbia capacità di analisi prospettica.
    Ma credimi IO preferirei che gli Usa non avessero mai dato negli anni 70 la tecnologia alla Cina, come ho scritto.

    Per il resto, Kalsang, guaglio' ma tu sei un fanatico fuori di testa.......

    scrivi come un cinese, usi le argomentazioni dei cinesi, insomma sei 100% cinese e non credo che persone come te possano giovare minimamente alla causa dei poveri tibetani, ma invece possono peggiorarla in modo significativo.
    I fanatici come te in tutta la storia, ed in tutte le latitudini e continenti hanno solo provocato grandi guai, e se ce ne erano già ne hanno creato di ancora piu' grandi

    "Questo messaggio è stato scritto da un utente bannato – tra gli altri motivi – per i flames e gli insulti gratuiti ed eccessivi alle tradizioni diverse dalla sua pseudoscuola esoterica che si è creato a tavolino per scopi puramente egoistici, dannosi e antitradizionali. Si tratta di un personaggio assolutamente tracotante, falso, perverso e truffaldino. Il Founder del Forum si dissocia e non si riconosce nello spirito dei suoi messaggi, ma ne mantiene alcuni per puro interesse storico, culturale e consultativo. Chi non è d’accordo sui contenuti ed abbia da ridire è il benvenuto." Il Founder **Destiny**
     
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    Infatti. Alla cinese. Né più né meno ;)
     
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    Shri Singha asked Padmasambhava the following question: "Since buddhas and sentient beings are inseparable and the same, it is necessary to respect all sentient beings as being on the same level with the buddhas. Can you?"

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    stata
    http://tibettruth.com/2013/04/08/exiled-ti...g-independence/
    We have for some years now been reporting upon the reality that the Central Tibetan Administration (CTA) is actively engaged in a process of surrendering Tibet’s right to nationhood and independence. Some have sought to argue that the CTA is committed to freedom for Tibet and insisted that particular term is synonymous with independence, a claim we have challenged and exposed SEE HERE http://tibettruth.com/2011/08/24/declaring...nce-vs-freedom/
    The two words have distinct meanings indeed and Lobsang Sangay and his Administration use the phrase ‘freedom’ to mean something very different to Tibetan political and territorial sovereignty. When the CTA talks of supporting ‘freedom’ it most surely is not doing so in support the struggle being so bravely waged by Tibetans in occupied Tibet. Who, unlike the comfortable situation enjoyed by the elite cabal headed by Doctor Sangay, face China’s tyrannical regime to demand Tibetan independence. No! what the Central Tibetan Administration means to convey, via its frequent deployment of the word ‘freedom’ is an acceptance of Chinese rule. A so-called autonomy under Chinese rule. in other words what in reality would simply be an enslavement, albeit with the chains gold-painted!
    Such is the inane policy and objective of Doctor Lobsang Sangay and the CTA, which ignores the common political aspiration of Tibet’s people, the majority of whom, as recognized for a long time by the Dalai Lama, seek nothing less than full independence. Yet China’s ever suspicious and paranoid regime has consistently rejected this political suicide note from the CTA, ironically as a disguised bid for independence (stifles laugh at that point) Now despite China’s emphatic and repeated rejection to this so-called Middle Way proposal, which was publicly acknowledged as having failed by no less than the Dalai Lama during a US television show) SEE HEREhttp://tibettruth.com/2012/04/11/dalai-lama-declared-autonomy-proposals-a-failure/
    the CTA continues with this fossilized and failed strategy.
    Here comes the science part. In a desperate attempt to dispossess China’s regime of its skepticism Doctor Sangay and the CTA have banished any mention of that ever so dirty word ‘independence; this is precisely why it uses the term ‘freedom’. A phrase more nebulous, with a variety of meanings in terms of politics and international law, including of course the very condition being sought after by the CTA, namely some version of autonomy. So fearful is the Central Tibetan Administration of the word independence that the following was issued on April 8, translated into English from SEE HERE
    Important Circular dated April 8, 2013 from Gadhen Phodrang (Office of His Holiness the Dalai Lama) based in India on Clarification on the word “Freedom” – both in Tibetan and English language.

    Clarification on the word “Freedom”
    It has been brought to our attention that during the recently concluded 5th session of the Tibetan Parliament in Exile at Dharamsala (March 16-18, 2013) one of the Honorable Parliamentarians made a statement in which he referred to His Holiness having composed prayers requesting the Tibetan spiritual protectors’ assistance in achieving “freedom” for the long suffering Tibetan people. The honorable parliamentarian (Chthui) then chose to reinterpret the word “freedom” as really meaning “independence” which, he asserted, was also what His Holiness meant,This is an unjustified assertion.
    We also understand that at that time the Honorable Speaker of the Parliament questioned the assertion and made a clarification. Although most people will not be misled by this mistaken assertion, we would like to make it clear that when His Holiness wrote about “freedom” for the long suffering Tibetan people, freedom is what he meant. We trust there is no room for further misinterpretation.
    For the record, we therefore issue the following clarification:
    The terms “freedom” (rang-wang) and “independence” (rang-tsan) are two separate words with quite different meaning. In his writings, His Holiness has consistently used the word, “freedom”.His Holiness’ thoughts were clear in his prayer to the protector known as Gadong (15 July, 1999), when he wrote:
    (Following) the path of non-violence is the way to live together in love and harmony;
    The Middle Way Approach, which avoids the two extremes, is mutually beneficial.
    Gather all your power and might to fulfill these means:
    For creating a peaceful land without (resort to) frightful weapons.
    Dated: 8 April, 2013.
    Editor’s note: On previous occasions certain statements have curiously disappeared from the internet, so we are happy to advise the Central Tibetan Administration that we have archived copies of the statement above in Tibetan and English. To avoid any potential confusion or misunderstanding.-


    optib
    PostsImage courtesy of @anonymoustibet
    on Twitter are reporting that today Anonymous has crashed a propaganda website, that covers Amdo (and parts of Kham) region of Eastern Tibet, run by China’s regime. According to hacktivists @anonriddler, who broke news of this latest action, the site www.qh.gov.cn was disabled around 05.00 AM PDT. This has been struck a number of times and no doubt China’s authorities will be desperately trying to restore their disinformation portal. Many thanks to @anonymoustibet for sharing news of this.

    www.rfa.org/english/news/china/delete-04082013155845.html

    www.rfa.org/english/news/china/air-04042013110346.html


    8 aprile 2013 · 19:36
    Nuova vittima per influenza aviaria H7N9, sono 7. Sale a 24 numero contagiati
    E’ arrivato a 24 il numero totale dei casi di influenza aviaria del nuovo ceppo H7N9 in Cina, di cui sette morti. L’ultimo decesso, secondo quanto è stato confermato oggi dalle autorità cinesi, è avvenuto ieri sera intorno alle 18.45 a Shanghai. Si tratta di un uomo di 64 anni. Non si sa ancora come l’uomo abbia contratto il virus e se sia o meno stato a contatto con volatili infetti. E intanto sempre oggi si è appreso di nuovi due casi confermati nella provincia orientale del Jiangsu; si tratta di un uomo di 85 anni che vive a Nanchino e di una giovane donna di 25 anni della città di Zhenjiang. Entrambi, secondo le informazioni disponibili, sarebbero in gravissime condizioni. Le autorità sanitarie sia a Shanghai che nella provincia del Jiangsu stanno tenendo sotto stretta osservazione tutte le persone che sono state a contatto con gli ammalati ma finora nessuno ha mostrato sintomi sospetti. Ed è Shanghai a contare fino a questo momento la maggior parte dei contagi con 11 casi, di cui cinque morti. Otto sono i casi verificatosi nel Jiangsu, tre nello Zhejiang (di cui due defunti) e due nell’Anhui. Sia le autorità cinesi che l’Organizzazione mondiale della sanità rassicurano sul fatto che il contagio avviene solo con il contatto con animali, pollame o in genere volatili, infetti e non si trasmette tra umani.

    In Cina 30.000 cani uccisi a bastonate ogni giorno
    Trentamila cani uccisi a bastonate ogni giorno nei macelli in Cina, per la carne o per la pelliccia, per un giro d’affari di più di dieci milioni di euro l’anno. Lo afferma l’organizzazione internazionale Animal Equality riuscita ad infiltrarsi dove si produce carne di cane a Jiangmen e a Zhanjiang e ottenuto filmati “assolutamente inediti – affermano – che rivelano gli orrori quotidiani connessi al commercio di questo tipo di carne in Cina”. L’organizzazione parla di “animali terrorizzati, detenuti in condizioni terribili prima di essere percossi con mazze di legno, e uccisi a pugnalate sotto gli occhi dei loro simili che attendono la morte attoniti”. “Questo video è il peggiore, il più crudele e terribile che abbia mai visto”, ha commentato Bernard Rollin, docente di Scienze Animali e Scienze Biomediche presso la State University of Colorado, riporta l’associazione. Probabilmente – prosegue la nota – alcuni dei cani “sono stati rubati dalle case in cui abitavano, secondo un sondaggio realizzato dall’Ong Guo nel maggio 2011 visto che oltre l’80% delle famiglie a Jinan (Shandong) hanno denunciato il furto di un cane”. Mangiare carne di cane “é particolarmente popolare nel Nord-Est del Paese, al confine con la Corea, e nelle regioni meridionali, come Guizhou, Guandong e Guangxi – spiega l’organizzazione – L’unica zona dove è vietato il consumo di questo prodotto è Hong Kong, mentre al momento, in Cina, non sono presenti leggi nazionali a tutela degli animali”. Con questa indagine, presentata contemporaneamente in Gran Bretagna, Italia, Germania, Francia, Messico e India, Animal Equality lancia una campagna internazionale, in collaborazione con organizzazioni cinesi per i diritti animali, per porre fine alla pratica del commercio di carne di cane.
    fonte: ANSA


    India : China has asked India to investigate a tibetan monk
    Redazione - Lun, 08/04/2013 - 18:43
    In an unprecedented move, China has asked India to investigate a monk in Dharamsala for allegedly instigating two self-immolation protests in Tibet.Government sources in Delhi, however, denied having received any such request so far.But Tibetans living in New Delhi set their machinery in motion, traced the monk named in a Xinhua report and claimed he was too apolitical to have done such a thing.The extraordinary request from the Chinese authorities suggests a marked stepped-up of campaign by Beijing against self-immolation protests.The Chinese police last month sent a “co-investigation request to the police authorities” in India, according to Xinhua news agency.
    The Chinese authorities have accused the uncle of one of the monks, who resides in India, of “inculcating the idea of ‘Tibet independence’” and describing self-immolation “as a beautiful thing,” Xinhua said, naming the man as Tenpa Gyatso (32).
    The authorities say his 15-year-old nephew, Rinchen Tseli, set himself on fire and died on February 19 in Jamcha village. The same day, Sonam Dhargyal (16) also set himself on fire . Chinese officials, Xinhua said, have alleged that Mr. Gyatso encouraged the two boys to protest. “The Indian side will carve your name on the Monument to Self-immolators…. and pray for you,” officials alleged Mr. Gyatso told them.

    http://it.search.yahoo.com/r/_ylt=A7x9QXp0...eat-water-wall/




    Tears of Tibet
    10/04/2013

    Event date: Wednesday 10 April 2013 from 15:00 to 17:00
    Location: BE BRUSSELS European Parliament PHS 4B001 (followed by a cocktail reception outside the room)
    www.alde.eu/event-seminar/events-de...of-tibet-40973/
    In light of the ongoing self-immolations in Tibet, the number of which has now reached a tragic 104 (20 of them have been 18 years old or younger), we believe that the EU should have a stronger role in trying to solve the growing confrontation.
    Tensions between the local Tibetans and the Chinese state have increased since the Tibetan uprising against the Chinese rule in 2008. Up to now we have unfortunately not seen any significant signs that the Chinese state is looking to achieve a genuine peace settlement.
    The conference aims to review EP action for a peaceful solution and to discuss how to change the approach/strategy in order to help the Tibetan people. We will invite experts on Tibet who have also participated in the conference in previous years.
    Because ALDE has organized it for the past two years, we believe that the tradition should continue. From the feedback that we have received from different NGOs that represent Tibetan interest, this conference has had an enormous effect and upheld hope for a better future for the Tibetan communities.

    Kerry visiterà la Cina
    http://italian.cri.cn/761/2013/04/08/125s180794.htm
    http://italian.cri.cn/761/2013/04/08/66s180770.htm
    www.china-files.com/it/link/27887/p...e-di-soft-power
    http://sites.asiasociety.org/chinagreen/va...ing-grasslands/
    http://tibetanplateau.blogspot.ca/2013/03/...hu-yangtze.html
    http://temi.repubblica.it/limes/la-nuova-l...ga-marcia/41374
    www.rfa.org/english/commentaries/room-03052013153949.html
    http://issuu.com/internationaltibetnetwork...port_eng_hi-res
     
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    CITAZIONE (Dorje Maronno @ 9/4/2013, 00:00) 
    Scusa, ma in questo caso sei totalmente fuori luogo. Il mio GRAZIE 1000 in cinese si riferiva al consiglio di iniziare a studiarlo perchè sarà l' inglese del futuro. Tutto qui. La cultura cinese come vincente è solo un dato di fatto, vincente in questa società non proprio evoluta, ma appunto vincente sotto il profilo economico. E non sto dicendo che la cina sia migliore di. Sto dicendo che in futuro il cinese diverrà probabilmente diffuso quanto lo è l' inglese.

    Stai attaccando il vicino proprio "alla cinese" :)

    Imparare il cinese in questo momento della storia mondiale significa dare ancor più potere all’impero economico cinese e lasciare che continui a distruggere il popolo tibetano, invadere la Mongolia e il Turkestan Orientale etc.... La Cina deve comunque sempre avere a che fare con gli USA per i suoi rapporti economici: non è necessario adeguarsi ai cinesi e imparare la loro lingua per poter fare business in futuro, infatti parlano tutti l’inglese, e se un giorno si mettessero in testa di imporre il cinese come lingua degli scambi commerciali con gli USA, sicuramente la Casa Bianca inizierebbe ad assumere un atteggiamento non gradito a Pechino…
     
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